CHI SIAMO

ESTRATTO DALLO STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE

Scopo

Art. 3

L’associazione non ha scopo di lucro ed il suo fine è la formazione integrale della persona umana secondo l’antropologia cristiana. L’associazione trae riferimento dalla vita e dagli scritti dei Santi canonizzati, sostenendo e promuovendo iniziative utili alla divulgazione della loro conoscenza nonché fornendo consulenza per la Postulazione delle Cause dei Santi, istituendo studi ed organizzando convegni e pellegrinaggi.

L’associazione si prefigge di:

–   sviluppare iniziative nell’ambito della formazione umana e cristiana, dell’ecumenismo, della nuova evangelizzazione e del recupero e sostegno di persone e famiglie che tornano o si avvicinano alla vita cristiana;

–  organizzare convegni, ritiri, accoglienza di gruppi, corsi di formazione, scuole di preghiera ed altre iniziative finalizzate al raggiungimento degli obiettivi associativi;

–   organizzare viaggi e scambi culturali e religiosi per lo sviluppo del dialogo ecumenico, favorendo l’incontro di persone e comunità delle varie confessioni cristiane;

–   realizzare e finanziare progetti di sostegno e di aiuto ai missionari collaborando alla realizzazione di progetti di enti ed associazioni missionarie;

–   realizzare e finanziare progetti di sostegno con finalità di aiuto sociale collaborando alla realizzazione di progetti di enti ed associazioni aventi le medesime finalità;

–   sviluppare iniziative a sostegno della nuova evangelizzazione quali il finanziamento di corsi di formazione per sacerdoti e volontari, l’acquisto di arredo liturgico per il culto, la creazione di editoria religiosa e l’acquisto di strumenti di comunicazione strettamente correlati alle finalità associative in generale;

–   accogliere persone e famiglie che intendono uscire da situazioni di plagio, di soggezione e/o da situazioni di dipendenza psicologica, morale o spirituale legate all’occultismo o ad altra forma di condizionamento; in tale ambito l’associazione realizzerà un centro studi per l’approfondimento di tali problematiche e centri di ascolto per fornire consulenza giuridica, psicologica e spirituale attraverso volontari qualificati;

–   realizzare laboratori di artigianato al fine di sostenere il processo di reinserimento delle persone che usufruiscono dei centri di ascolto, sostenendo gli oneri relativi all’organizzazione e realizzazione dei progetti;

–   creare una sezione editoriale propria con pubblicazioni periodiche e non periodiche, a sostegno e sviluppo delle finalità associative;

–   favorire il dialogo verso le culture laiche e le altre religioni in coerenza con i principi cristiani escludendo qualsiasi finalità sindacale e/o politica;

–   favorire lo scambio di conoscenze nell’ambito dei fini dell’associazione ed in particolare tra organismi, enti e persone, anche attraverso mezzi telematici quali “Internet”;

–   organizzare convegni, manifestazioni e corsi di formazione con scopi scientifici e/o umanitari.

Per il migliore raggiungimento degli scopi sociali l’associazione può costituire commissioni o comitati culturali e/o scientifici.

Associati

Art. 6

Gli associati si distinguono in:

a)  associati fondatori;

b)  associati ordinari ;

c)  associati sostenitori;

d)  associati benemeriti.

–   Sono associati fondatori, coloro che risultano dall’atto costitutivo dell’associazione. Rimangono tali per la durata dell’associazione, salvo dimissioni da presentarsi per iscritto e con effetto dal primo giorno dell’anno successivo a quello di presentazione delle dimissioni. Sono obbligati al versamento di una quota annuale di associazione.

–   Sono associati ordinari, le persone che avendo compiuto la maggiore età, vengano ammesse dietro loro richiesta, e dietro presentazione di almeno due associati fondatori, con delibera dell’organo amministrativo. Sono obbligati al versamento di una quota annuale di associazione.

–   Sono associati sostenitori, gli Enti, le associazioni e le persone giuridiche la cui domanda di ammissione verrà accettata dal Consiglio direttivo e che verseranno, all’atto dell’ammissione, la quota di associazione annualmente stabilita dal Consiglio.

–   Sono associati benemeriti, le persone fisiche, già associati ordinari, che si siano distinte in azioni di particolare rilevanza e/o utilità per le finalità associative; gli associati benemeriti acquisiscono tale qualifica con carattere di straordinarietà e previa delibera del Consiglio; tale qualifica assume il valore di semplice riconoscimento di merito e non aggiunge o toglie alcun diritto rispetto alle altre categorie di associati.

Le erogazioni liberali da chiunque effettuate a favore dell’Associazione, non comportano l’attribuzione automatica della qualifica di associato al benefattore.

Amministrazione

Art. 9

L’Associazione è amministrata da un Consiglio direttivo composto fino a cinque membri a scelta dell’assemblea.

Art. 12

Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione senza limitazioni. Esso procede pure alla nomina di dipendenti, impiegati e lavoratori, determinandone la retribuzione; compila il regolamento per il funzionamento dell’Associazione, la cui osservanza è obbligatoria per tutti gli associati.

Art. 13

Il Presidente, ed in sua assenza il Vice Presidente:

–   rappresenta legalmente l’associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio ed ha la firma sociale;

–   cura l’esecuzione dei deliberati dell’assemblea e del Consiglio;

–   provvede a quanto necessario per l’amministrazione, l’organizzazione ed il funzionamento dell’Associazione.

Assemblea

Art. 15

L’assemblea degli associati è convocata, nella sede sociale o in altro luogo compreso nel territorio nazionale, con lettera raccomandata da spedire almeno 15 giorni prima della data di convocazione, almeno un volta all’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale. L’Assemblea potrà altresÌ essere convocata su domanda firmata da almeno un decimo degli associati aventi diritto a norma dell’articolo 20 del codice civile.

Art. 17

L’assemblea è validamente costituita e delibera, con le maggioranze previste dall’articolo 21 c.c.:

–   sull’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo e sulla destinazione o copertura rispettivamente, dell’avanzo o disavanzo di gestione;

–   sulla nomina dei componenti l’organo amministrativo previa fissazione del numero dei componenti;

–   sulla nomina dei componenti l’organo di controllo previa fissazione del numero dei componenti;

–   sulla nomina dei componenti le commissioni o comitati scientifici e/o culturali, previa fissazione del numero dei componenti;

–   sullo scioglimento dell’Associazione e devoluzione del Patrimonio;

–   sulle modifiche dell’Atto costitutivo e dello Statuto;

–   sugli indirizzi e direttive generali dell’Associazione;

–   su quanto altro a lei demandato per legge o per Statuto.

Commissioni o comitati scientifici e/o culturali

Art. 19

Le commissioni o comitati sono composti da tre membri effettivi e due supplenti, eletti anche fra persone estranee all’Associazione; essi durano in carica per il periodo stabilito dall’assemblea degli associati all’atto della nomina; l’assemblea nomina altresÌ il Presidente e può determinare un emolumento ai componenti.

Le commissioni o comitati hanno il compito di:

–   elaborare studi e/o ricerche di ausilio all’attività dell’Associazione su quegli oggetti e con modalità, termini e compensi che l’assemblea reputerà di fissare; svolgere funzioni consultive per l’organo amministrativo.

Norme finali

Art. 21

Per quanto non previsto nel presente Statuto valgono le norme previste dalla legge.

x

Questo sito, o gli strumenti terzi da questo utilizzati, si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Per saperne di più leggi la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo la pagina, cliccando su un link, proseguendo la navigazione, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetto Declino Centro Privacy Impostazioni della Privacy Leggi Cookie Policy